Inizia sempre allo stesso modo. Qualcuno nella chat di gruppo dice: “Dovremmo fare un…» partita di beneficenza ”per quello", concordano tutti, e poi cala il silenzio – perché ora qualcuno deve davvero organizzarlo e equipaggiare le squadre...
Se quel "qualcuno" sei proprio tu: buone notizie. Una partita di beneficenza è una delle cose migliori che una comunità possa organizzare su un campo da calcio, ed è molto più fattibile di quanto sembri. Ecco come procedere, passo dopo passo.

Passo 1: Scegli la causa, poi scegli la data
La causa di solito si sceglie da sola: è per questo che sei qui. Cerca di renderla il più possibile specifica e personale: “per la riabilitazione di Sam” o “per il banco alimentare locale” raccoglieranno sempre più fondi rispetto a “per beneficenza”.
Allora concediti dalle sei alle otto settimane. Verifica che la data non coincida con eventi locali, vacanze scolastiche o qualsiasi altra cosa a cui i tuoi amici preferirebbero partecipare. Il primo pomeriggio della domenica è il momento ideale: i giocatori sono liberi, le famiglie possono venire e il pub è aperto dopo.
Fase 2: Scegliere la sede
Le opzioni a tua disposizione, in ordine approssimativo di costo: il campo di casa di una squadra (spesso gratuito o a basso costo se l’iniziativa è locale – basta chiedere), un campo 3G di una scuola o di un college (ottimo in inverno, prenota con largo anticipo), oppure i campi comunali tramite l’amministrazione locale. A chiunque vi rivolgiate per la prenotazione, specificate che si tratta di un evento di beneficenza: molte strutture applicano uno sconto o donano il costo dell’affitto, e questa sarà la vostra prima vittoria in termini di sponsorizzazioni prima ancora che il pallone venga calciato.
Fase 3: Assicurazione e autorizzazioni – la parte noiosa, ma imprescindibile
Due domande da porsi prima di ogni altra cosa. L’assicurazione della sede copre il vostro evento, oppure avete bisogno di una vostra copertura di responsabilità civile? E se utilizzate le strutture di un club affiliato, la partita deve essere autorizzata dalla Federcalcio della contea? Nessuna delle due cose è difficile: entrambe sono molto più semplici da sbrigare con sei settimane di anticipo piuttosto che con sei giorni di anticipo. La sede e la Federcalcio della contea vi diranno esattamente di cosa hanno bisogno.
Già che ci sei: il primo soccorso. Come minimo, un addetto qualificato al primo soccorso e un kit in loco. Molti fornitori locali offrono tariffe agevolate.
Fase 4: Scegli un formato adatto a tutti
Una partita a 11 nel caldo di luglio non è certo il modo giusto per raccogliere fondi. Pensate a chi partecipa davvero: una partita a 7 con giocatori di diversi livelli funziona praticamente ovunque, un girone all’italiana con partite brevi coinvolge più persone (e raccoglie più donazioni), mentre la sfida tra le leggende e la squadra attuale si vende da sola. Il «walking football» attira una generazione che altrimenti resterebbe a bordo campo con il secchiello in mano.
Prenota un arbitro tramite la Federcalcio della contea o un campionato locale e pagalo, anche se si tratta di un evento di beneficenza. Alcuni potrebbero decidere di devolvere il compenso in beneficenza; è una loro scelta, non tua.

Fase 5: Raccogliere fondi concreti, non solo buona volontà
Una partita che attira un folto pubblico e raccoglie 40 sterline è un bel pomeriggio, ma anche un’occasione sprecata. È meglio accumulare diversi piccoli guadagni piuttosto che fare affidamento su uno solo:
- Pagina per le donazioni online: configurala per prima cosa. È la pagina a cui dovrebbero rimandare tutti i manifesti, i post e i programmi; permette a chi non può partecipare di effettuare donazioni e gestisce per te il programma Gift Aid.
- Donazioni per l'iscrizione dei giocatori: cinque sterline per giocare sono cinque sterline che a nessuno mancano.
- Lotteria con premi offerti da aziende locali: chiedete a tutte le attività commerciali della via principale; nel peggiore dei casi vi diranno di no.
- Raccolta dei secchi all’ingresso.
- Tè e barbecue.
- Sponsorizzazione delle partite: le aziende locali saranno liete di associare il proprio nome alla giornata, al trofeo o persino al premio per il miglior giocatore della partita.
Annuncia un obiettivo di raccolta fondi. “Aiutaci a raggiungere 1.000 sterline” trasforma gli spettatori in partecipanti.
Passo 6: Promuovilo come se fosse importante – perché lo è davvero
Hai qualcosa che i giornalisti locali desiderano davvero: una vera storia di comunità. Invia un’e-mail al giornale locale e ai gruppi Facebook della comunità due o tre settimane prima, indicando la storia (la causa, non la partita di calcio), la data e il link alla pagina per le donazioni. I manifesti affissi nel club, a scuola, al pub e al take-away funzionano ancora meglio di quanto si voglia ammettere. E dai alle squadre qualcosa da condividere: le persone promuovono le iniziative a cui partecipano.
Fase 7: Il giorno della partita
Arrivate in anticipo, date istruzioni ai vostri collaboratori (ingresso, secchielli, lotteria, tè) e scattate una foto di gruppo con tutti i partecipanti: entrambe le squadre insieme, non separate. È una partita di beneficenza; la rivalità è solo un elemento di intrattenimento, non è il punto centrale.
Ma soprattutto: procurati le foto e l'importo totale finale. Il che ci porta a…
Quello che tutti dimenticano: il dopo
Entro 48 ore, pubblica l'importo totale raccolto, ringrazia per nome ogni sponsor e collaboratore e invia le foto al giornale come articolo di approfondimento. È questo che trasforma una partita isolata in un appuntamento annuale – e il secondo anno richiede metà dello sforzo per raccogliere il doppio dei fondi.
Scopri l'intero piano in una sola pagina
Abbiamo raccolto tutto quanto sopra in un'agenda gratuita – una checklist per il conto alla rovescia di otto settimane, un foglio di riepilogo delle donazioni raccolte e una scheda operativa per il giorno dell'evento – così potrai appenderla sul frigo e smettere di tenere tutto a mente.
Scarica gratuitamente il Charity Match Planner (PDF)
- Niente competenze di progettazione, niente riunioni di commissione, solo un piano.
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- Vuoi equipaggiare entrambe le squadre? Crea la tua formazione in pochi minuti con il costruttore di kit.
- Vuoi contattare le aziende locali? Usa Kit Funder modello di presentazione per gli sponsor.

